Con il Contributo dell' Assessorato alle politiche sociali della regione Veneto.
PRESENTAZIONE :
Il Progetto “Cittadinanza Attiva” è un percorso di formazione rivolto principalmente ai cittadini stranieri con gli obiettivi di informarli e renderli consapevoli delle normative che li riguardano, delle regole di base di educazione civica e di alcune competenze utili per affrontare problemi quotidiani in Italia.
Scopo del percorso formativo è raggiungere un equilibrio tra il diritto dei cittadini stranieri a salvaguardare e far conoscere gli aspetti positivi della propria cultura e i doveri relativi all’impegno per la conoscenza ed il rispetto della cultura e delle regole italiane.
Per questo il programma intende affrontare sia l’ambito strettamente giuridico, relativamente alle principali normative vigenti in materia di immigrazione, sia altri ambiti legati a problematiche quotidiane dei cittadini. Le cinque grandi aree tematiche che verranno affrontate durante il percorso sono:
Regole di convivenza: nozioni di base relative alla normativa italiana in materia di immigrazione.
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Salute e organizzazione sanitaria.
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Scuola e organizzazione scolastica.
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Lavoro e disciplina del lavoro.
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Associazionismo, dialogo e convivenza interculturale.
In fase di progettazione è stata riservata particolare attenzione alle tematiche riguardanti le donne, grazie allo studio effettuato dalla sezione “donna e infanzia” dell’ACSI, presieduta dalla Sig.ra Yacine Diane. Tenuto conto della presenza di molte donne straniere e del loro ruolo molto importante all’interno della famiglia, durante i corsi di formazione sarà dato ampio spazio a problematiche legate alla conduzione dell’economia domestica.
In particolare verranno organizzati corsi volti ad acquisire conoscenze utili nella ricerca di lavoro: cucina italiana, pasticceria, cucito, bigiotteria, baby-sitter, badante, informatica.
Ci saranno inoltre serate a tema in cui verranno affrontati e dibattuti argomenti utili e d'attualità, come ad esempio:
Il ruolo della donna nella storia del Senegal e nella nuova società senegalese.
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Donna senegalese e integrazione.
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Moda, danza, poesia e cultura.
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Confronto: come vivere in armonia nella società italiana.
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Donne immigrate, religione e intercultura.
Queste serate saranno organizzate dalle donne socie dell’ACSI e si cercherà per quanto possibile di invitare relatrici donne per affrontare i temi proposti.
La capillarità dell’intervento è garantita dalla continua e stretta collaborazione con il contesto locale e le associazioni presenti sul territorio.
La formazione dei cittadini immigrati, oltre a renderli consapevoli di regole e normative che li riguardano, permette loro di rendersi promotori di iniziative future responsabilizzandosi nella partecipazione attiva a progetti che favoriscano l’inserimento socio-culturale nella comunità.
In questo modo la formazione fornita alla cittadinanza straniera presente sul territorio può sfociare in seguito in ulteriori progetti che vedono la popolazione immigrata sempre più attiva in prima persona nella fornitura di servizi e nella gestione degli interventi.
OBBIETTIVI :
Rendere i cittadini stranieri protagonisti attivi nel processo di integrazione e di inserimento socio-culturale;
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Fornire ai cittadini stranieri conoscenze relative alla normativa italiana sull’immigrazione;
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Fornire ai cittadini stranieri conoscenze relative alle normative in ambito di scuola, sanità e lavoro;
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Affrontare le tematiche del dialogo interreligioso e interculturale;
Rendere le donne immigrate autonome e in grado di prendere decisioni nella società italiana;
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Fornire alle donne conoscenze utili per la ricerca del lavoro (cucina italiana, pasticceria, cucito, bigiotteria, baby-sitter, badante, informatica);
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Affrontare tematiche legate alla conduzione dell’economia domestica e delle problematiche quotidiane di particolare interesse per le donne.
▲TOP
DESTINATARI :
Il progetto si rivolge agli immigrati del territorio della Provincia di Treviso. La rete di associazioni aderenti a "Cittadinanza Attiva" permette di raggiungere un gran numero di persone immigrate con diverse provenienze. La capillarità dell’intervento è pertanto un elemento molto importante, perché riteniamo che sia fondamentale raggiungere anche quegli stranieri che oggi vivono ai margini e non conoscono le regole di base della società italiana.
Una parte consistente del progetto è dedicata alle donne: riteniamo infatti che proprio le donne, che nella società africana svolgono un ruolo di primo piano, possano essere un motore importante dello sviluppo ma, per poter fare questo, devono poter accedere agli strumenti e alle conoscenze necessarie.
BUDGET:
Il Progetto prevede un budget totale di 23.000,00 Euro.